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Un fermo sbagliato: la Cna-Fita si dissocia e invita gli autotrasportatori a non aderire PDF Stampa E-mail
Lunedì 23 Gennaio 2012 17:15

Un fermo sbagliato: la Cna-Fita si dissocia e invita gli autotrasportatori a non aderire

“In provincia di Pisa- spiegano dalla FITA CNA il presidente Giovanni Capecchi e il coordinatore provinciale Maurizio Bandecchi- sul fronte del trasporto pesante non si sono verificati problemi né tantomeno blocchi stradali o presidi. La nostra azione di capillare informazione ai trasportatori (la FITA CNA in provincia di Pisa è la sigla più rappresentativa visto che raccoglie circa la metà delle imprese attive) ha avuto effetto nonostante che la situazione economica delle imprese del trasporto pesante sia pessima. 
 Questo fermo è senza sbocco e senza idee, è solo una deriva barricadera da cui la FITA, prende nettamente le distanze per distinguersi da chi, sfruttando la disperazione e le difficoltà dei lavoratori, fa loro credere a portata di mano risultati che invece rappresentano un’ardua scalata che sta affrontando tutto il Paese. I drammatici effetti di questa crisi si sommano alle specifiche problematiche del settore, ma solo chi è disinformato o vuole strumentalizzare, può parlare di “assenza di provvedimenti certi da parte del Governo”. La strada più facile è quella di millantare un facile credito che però dura poco e lascia solo tracce d’inutilità e delusione specialmente quando la totalità delle rivendicazioni sono già state oggetto di attenzione con provvedimenti, in parte già operativi ed in parte in corso di emissione, da parte del Governo:
‐ COSTI MINIMI
‐ RIMBORSO INCREMENTI ACCISE ANNO 2011
‐ RIMBORSO INCREMENTI ACCISE ANNO 2012 – TRIMESTRALIZZAZIONE
‐ CALENDARIO DIVIETI DI CIRCOLAZIONE
‐ COSTI MASSIMI – CONTENIMENTO COSTI ASSICURAZIONI
‐ COSTI MASSIMI – PEDAGGI AUTOSTRADALI
‐ RISORSE ECONOMICHE RICONOSCIUTE ALL’AUTOTRASPORTO
‐ ACCESSO ALLA PROFESSIONE (REG. 1071/2009)
‐ FORMAZIONE
In una nota la FitaCNA a livello nazionale aggiunge “Dalla mezzanotte di ieri ci risulta che in alcuni snodi viari in varie regioni, ma casi sporadici in Toscana e nessuno in provincia di Pisa, sono stati organizzati blocchi del traffico da parte di autotrasportatori e agricoltori che si riconoscono aderenti al movimento denominato “Dignità sociale”. Il fenomeno ricalca per molti aspetti il movimento Forza d’urto, che ha bloccato la Sicilia per alcuni giorni. In queste ore la prima preoccupazione è per chi si sta trovando difronte ad azioni violente che mettono a rischio l'incolumità di chi si trova per strada a lavorare. Ci risulta la presenza di frange estreme che stanno dando vita a tafferugli e scontri. La Cna-Fita invita quindi le forze dell’ordine al massimo controllo possibile per evitare incidenti. E’ chiaro che nonostante il Governo abbia dimostrato di voler risolvere questioni che si trascinano da troppo tempo, vi è qualche professionista dei fermi che cavalca la disperazione degli autotrasportatori per ragioni d’opportunità. Confidiamo nel Governo affinché sappia in futuro distinguere tra questi tribuni dell’ultima ora e chi cerca di lavorare fattivamente a soluzioni concrete”.

_________________________________________
maurizio bandecchi
coordinatore sindacale
responsabile comunicazione, MKT, stampa
CNA Provinciale di Pisa
tel 050876557 fax 050876599
mob. 3487807224
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Lunedì 23 Gennaio 2012 17:15

Un fermo sbagliato: la Cna-Fita si dissocia e invita gli autotrasportatori a non aderire

“In provincia di Pisa- spiegano dalla FITA CNA il presidente Giovanni Capecchi e il coordinatore provinciale Maurizio Bandecchi- sul fronte del trasporto pesante non si sono verificati problemi né tantomeno blocchi stradali o presidi. La nostra azione di capillare informazione ai trasportatori (la FITA CNA in provincia di Pisa è la sigla più rappresentativa visto che raccoglie circa la metà delle imprese attive) ha avuto effetto nonostante che la situazione economica delle imprese del trasporto pesante sia pessima. 
 Questo fermo è senza sbocco e senza idee, è solo una deriva barricadera da cui la FITA, prende nettamente le distanze per distinguersi da chi, sfruttando la disperazione e le difficoltà dei lavoratori, fa loro credere a portata di mano risultati che invece rappresentano un’ardua scalata che sta affrontando tutto il Paese. I drammatici effetti di questa crisi si sommano alle specifiche problematiche del settore, ma solo chi è disinformato o vuole strumentalizzare, può parlare di “assenza di provvedimenti certi da parte del Governo”. La strada più facile è quella di millantare un facile credito che però dura poco e lascia solo tracce d’inutilità e delusione specialmente quando la totalità delle rivendicazioni sono già state oggetto di attenzione con provvedimenti, in parte già operativi ed in parte in corso di emissione, da parte del Governo:
‐ COSTI MINIMI
‐ RIMBORSO INCREMENTI ACCISE ANNO 2011
‐ RIMBORSO INCREMENTI ACCISE ANNO 2012 – TRIMESTRALIZZAZIONE
‐ CALENDARIO DIVIETI DI CIRCOLAZIONE
‐ COSTI MASSIMI – CONTENIMENTO COSTI ASSICURAZIONI
‐ COSTI MASSIMI – PEDAGGI AUTOSTRADALI
‐ RISORSE ECONOMICHE RICONOSCIUTE ALL’AUTOTRASPORTO
‐ ACCESSO ALLA PROFESSIONE (REG. 1071/2009)
‐ FORMAZIONE
In una nota la FitaCNA a livello nazionale aggiunge “Dalla mezzanotte di ieri ci risulta che in alcuni snodi viari in varie regioni, ma casi sporadici in Toscana e nessuno in provincia di Pisa, sono stati organizzati blocchi del traffico da parte di autotrasportatori e agricoltori che si riconoscono aderenti al movimento denominato “Dignità sociale”. Il fenomeno ricalca per molti aspetti il movimento Forza d’urto, che ha bloccato la Sicilia per alcuni giorni. In queste ore la prima preoccupazione è per chi si sta trovando difronte ad azioni violente che mettono a rischio l'incolumità di chi si trova per strada a lavorare. Ci risulta la presenza di frange estreme che stanno dando vita a tafferugli e scontri. La Cna-Fita invita quindi le forze dell’ordine al massimo controllo possibile per evitare incidenti. E’ chiaro che nonostante il Governo abbia dimostrato di voler risolvere questioni che si trascinano da troppo tempo, vi è qualche professionista dei fermi che cavalca la disperazione degli autotrasportatori per ragioni d’opportunità. Confidiamo nel Governo affinché sappia in futuro distinguere tra questi tribuni dell’ultima ora e chi cerca di lavorare fattivamente a soluzioni concrete”.

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Artigianato ancora nel tunnel della crisi PDF Stampa E-mail
Mercoledì 04 Gennaio 2012 11:41

Presentato ieri, 3 gennaio in conferenza stampa il rapporto congiunturale sull'artigianato toscano, nonchè le proposte per il rilancio.

 

 
NUOVE DATE PER CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE PDF Stampa E-mail
Giovedì 19 Gennaio 2012 12:02

In partenza nel mese di gennaio i seguenti corsi di formazione:

Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Gennaio 2012 15:17
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INCENTIVI INAIL per la SICUREZZA sul LAVORO PDF Stampa E-mail
Mercoledì 28 Dicembre 2011 15:56

INCENTIVI INAIL per la SICUREZZA sul LAVORO IN ARRIVO CON IL  NUOVO BANDO 205 MILIONI di EURO per le imprese toscane mercoledì  28 dicembre, il click day

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